Racconto questa giornata con 3 foto, in modo da rendere l'idea. Per tutti: sto bene, un po' sullo stanco andante e con mille cose da ricordare e da fare in poco tempo. Scusate se non scrivo ad ognuno di voi... vi prego di continuare a scrivere. Mi fa molto piacere, ma abbiate pazienza per la risposta. Ho WhatsApp solo sul cel italiano, e wifi solo al lavoro. Sul cel americano ancora non ho whatsapp perche non posso pagare senza una carta di credito USA, che potro' avere una volta che ho il social security number, cioe' tra circa 2 settimane. E avro' wifi in casa forse tra una settimana...
Prima spesa fatta. Su questo argomento forse prima o poi scrivero' un post. Vi vasti sapere che mi sono accorto di essere la versione vecchia e grassa di Mamma ho perso l'aereo. Ho anche comprato del detersivo della lavatrice della stessa marca di maculayculchin. Appena arrivato, e' partita la prima cena frugale. Siccome non ho manco una padella dove cuocere, dovevo mangiare roba fredda e cotta gia. In piedi, perche' sedie non ne ho ancora. Panino col panbauletto ammmerigano, prosciutto cotto e fettina di formaggio. Maionese e cocacola bevuta dentro ai bicchieroni usa e getta delle feste americane che si vedono in tutti i film e serie. Li ho visti e non ho resistito a comprarle. Dolce: mezzo barattolo di pesche sciroppate mangiate direttamente dal barattolo, per mancanza di altro dove metterle. Il tutto mentre su un pc installavo della roba, e sull'altro guardavo Independence Day 2. A sinistra vedete prodotti di pulizia ancora non usati, ma che entreranno in funzione stanotte.
Io sto solo aspettando al varco il primo imbecille che avra' la sfortuna di dirmi che "tanto tu in america te la spassi, perche' hai vita facile", come ha fatto un mio amico tanto tempo fa in Argentina. Questo post non glielo faccio leggere. Glielo faccio mangiare. In piedi, ovviamente.

La prima foto e' la mia dolce casa. In sottofondo potete apprezzare la meravigliosa vista cimitero militare (fighissima davvero). Passata la prima notte in albergo, ho deciso di voler dormire a casa mia a tutti i costi, anche se i mobili arriveranno solo settimana prossima. Il mio capo mi ha prestato una branda - unico mobilio disponibile a casa al momento - e delle lenzuola. Mi basta questo, ma avrei dormito anche per terra se necessario. Necessitavo di una stabilita' subito. Fatto tutta la burocrazia necessaria per entrare nell'appartamento, incluso l'attivazione dell'utenza della luce... al telefono.... in 5 minuti. Pazzesco.
Finito alle 9.30, con la roba burocratica della casa, sono partito x il mio primo giorno di lavoro. Siccome ci vogliono 20 min senza traffico, sono arrivato in anticipo rispetto alle 10 previste e siccome non avevo fatto una vera e propria colazione, mi sono fermato allo starbucks di fronte e mi sono preso un succo di arancia con un pane al cioccolato. La colazione dolce resistera' molto prima di morire di morte naturale.
Arrivato al lavoro entro un ora avevo cellulare e avevo fatto tutta la burocrazia da fare. Entro 2 avevo il computer. A fine giornata avevo un indirizzo email, e avevano ordinato le chiavi dell’ufficio x me, avevo scelto la sedia ergonomica e avevano ordinato anche i biglietti di visita. Nel mentre abbiamo anche finalizzato le compre su amazon e l'essenziale macchina nespresso. Rimasto di nuovo di stucco. Per avere un pacco di post-it nel mio vecchio lavoro ci voleva la firma del papa, al contrario e con allegato una foto certificata dalla questura di Cassimoreno di una banconota di 50 reais brasiliani. Del 1978.
Io sto solo aspettando al varco il primo imbecille che avra' la sfortuna di dirmi che "tanto tu in america te la spassi, perche' hai vita facile", come ha fatto un mio amico tanto tempo fa in Argentina. Questo post non glielo faccio leggere. Glielo faccio mangiare. In piedi, ovviamente.


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